Feste di fine estate a Pianello La stagione estiva si conclude con tre importanti manifestazioni che uniscono folklore, gastronomia tipica e ballo liscio. Il 26 e 27 agosto andrą in scena la Festa del Cotechino, il 30 la tradizionale Grande Fiera d'Agosto, che riempirą con le sue bancarelle le vie e le piazze di Pianello, mentre il 23 e 24 settembre sarą la volta della Festa Patronale di San Maurizio, con stand gastronomici e la musica delle migliori orchestre...>>
49° Fiera di Primavera Il 1 maggio 2006 si terrą a Pianello la 46° fiera di primavera, esposizione macchine agricole, grande parco divertimenti inoltre la PRO LOCO organizza la festa d'la galeina grisa, chiosco gastronomico con frittata e uova...>>
Il Salame Piacentino D.O.P.
Il Salame Piacentino D.O.P. è prodotto con carne magra suina alla quale viene aggiunta una percentuale massima del 15% di grasso suino. Si presenta di forma cilindrica, di volume variabile, con un peso non superiore ad un chilo e non inferiore ai 400 grammi. All'aspetto il taglio si manifesta rosso vivo con lenticelle di grasso dal colore perfettamente bianco.
Il sapore è dolce e delicato, l'aroma è fragrante e caratteristico, strettamente condizionato dal periodo di stagionatura. I suini destinati alla produzione del Salame Piacentino D.O.P. devono provenire dalle regioni Emilia-Romagna e Lombardia.
La lavorazione
La zona di produzione del Salame Piacentino D.O.P. riguarda l'intero territorio della provincia di Piacenza. Il primo passo della lavorazione consiste nel ridurre in pezzettini le carni magre e le parti grasse, per poi macinarle in un tritacarne con stampi a fori larghi da 14 a 18 mm. La pasta così ottenuta viene condita a secco con una specifica miscela di sali, aromi naturali e spezie. Segue l'impastamento e l'insaccamento con budello di suino; quindi si lega tradizionalmente il salame con spago a maglia fitta e, successivamente, lo si fora. La stagionatura, fase assai delicata del ciclo produttivo, avviene in ambienti a una temperatura compresa tra i 15 e 19°C e con un'umidità relativa del 70-90% e per un periodo non inferiore ai 45 giorni. Durante la stagionatura è consentita la ventilazione, l'esposizione alla luce e all'umidità naturale, tenuto conto dei fattori climatici presenti nelle valli piacentine.